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Harry Potter e La Pietra Filosofale (2184 citazioni)
Harry Potter e La Camera dei Segreti (3199 citazioni)
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban (4329 citazioni)
Harry Potter e il Calice di Fuoco (6144 citazioni)
Harry Potter e l'Ordine della Fenice (9042 citazioni)
Harry Potter e il Principe Mezzosangue (5824 citazioni)
Harry Potter e i Doni della Morte (6958 citazioni)
Le fiabe di Beda il Bardo (289 citazioni)
Il Quidditch Attraverso i Secoli ( citazioni)
Gli Animali Fantastici: Dove Trovarli ( citazioni)
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Ricerca di Cedric Diggory e di Diggory, Cedric


   «Lo so, ma non possiamo dimostrarlo» disse Baston amaramente. «Abbiamo provato tutte quelle tattiche convinti di incontrare i Serpeverde, e invece sfidiamo i Tassorosso, e il loro stile è totalmente diverso. Hanno un nuovo Capitano e un nuovo Cercatore, Cedric Diggory...»
Una Grama sconfitta (Cap. 9 Harry Potter 3)

   Il fragore della tempesta sembrava più forte dalla sala comune. Harry sapeva che la partita non sarebbe stata cancellata; gli incontri di Quidditch non venivano annullati per sciocchezze come i temporali. Comunque cominciava a preoccuparsi. Baston gli aveva indicato Cedric Diggory in corridoio; Diggory era uno del quinto anno, molto più robusto di Harry. Di solito i Cercatori erano leggeri e veloci, ma il peso di Diggory sarebbe stato un vantaggio con quel tempaccio, perché era meno probabile che finisse spazzato via.
Una Grama sconfitta (Cap. 9 Harry Potter 3)

   Harry si guardò intorno disperatamente. Cedric Diggory filava su per il campo, e un minuscolo frammento d'oro brillava nell'aria gonfia di pioggia che li separava...
Una Grama sconfitta (Cap. 9 Harry Potter 3)

   «Mettila qui, Harry» disse, posando la scopa in mezzo al tavolo e voltandola in modo che il nome fosse ben visibile. Alcuni ragazzi di Corvonero e Tassorosso si avvicinarono per darle un'occhiata, Cedric Diggory andò a complimentarsi con Harry per aver acquistato una sostituta così straordinaria della Nimbus, e la fidanzata di Percy, Penelope Light di Corvonero, chiese se poteva prenderla in mano.
Grifondoro contro Corvonero (Cap. 13 Harry Potter 3)

    Cedric Diggory era un ragazzo molto bello di circa diciassette anni. Era capitano e Cercatore della squadra di Quidditch della Casa di Tassorosso a Hogwarts.
La Passaporta (Cap. 6 Harry Potter 4)


    «Il campione di Hogwarts» scandì, «è Cedric Diggory
Il Calice di Fuoco (Cap. 16 Harry Potter 4)

    Viktor Krum, Cedric Diggory e Fleur Delacour erano riuniti attorno al fuoco. Erano stranamente impressionanti, stagliati contro le fiamme. Krum, ingobbito e imbronciato, era appoggiato al camino, un po’ discosto dagli altri due; Cedric stava in piedi con le mani dietro la schiena e fissava il fuoco; Fleur Delacour si voltò quando Harry entrò, e gettò indietro il manto di lunghi capelli argentei.
I Quattro Campioni (Cap. 17 Harry Potter 4)

    Mi hai detto di tenerti informato su quello che succede a Hogwarts, così eccomi qui. Non so se hai sentito, ma il Torneo Tremaghi si tiene quest’anno e sabato sera sono stato scelto come quarto campione. Non so chi ha messo il mio nome nel Calice di Fuoco, perché non sono stato io. L’altro campione di Hogwarts è Cedric Diggory, di Tassorosso.
la Pesa delle Bacchette (Cap. 18 Harry Potter 4)

    «Chissà perché» borbottò Harry cupo, mentre Cedric Diggory lo superava, circondato da un bel gruppo di ragazze miagolanti, che guardarono tutte Harry come se fosse uno Schiopodo particolarmente grosso. «Comunque… non c’è problema, eh? Oggi pomeriggio doppie Pozioni, non vedo l’ora…»
la Pesa delle Bacchette (Cap. 18 Harry Potter 4)

    TIFATE PER Cedric Diggory — IL VERO CAMPIONE DI HOGWARTS!
la Pesa delle Bacchette (Cap. 18 Harry Potter 4)

    Harry si sentiva meravigliosamente libero sotto il Mantello; osservò gli altri studenti superarli mentre entravano nel villaggio, e molti ostentavano spille con la scritta TIFA PER Cedric Diggory, ma una volta tanto non fu oggetto di commenti sarcastici, e nessuno citò quello stupido articolo.
L'ungaro Spinato (Cap. 19 Harry Potter 4)

    Hermione cadde in un silenzio meditabondo, mentre Harry beveva la sua Burrobirra e osservava gli avventori del pub. Sembravano tutti allegri e rilassati. Ernie Macmillan e Hannah Abbott si stavano scambiando le figurine delle Cioccorane a un tavolo vicino; entrambi portavano la spilla con scritto TIFA PER Cedric Diggory appuntata al mantello. Vicino alla porta vide Cho con un grappo di amiche di Corvonero. Non aveva la spilla però… cosa che rincuorò Harry, ma appena appena…
L'ungaro Spinato (Cap. 19 Harry Potter 4)

    Quella sera alle undici e mezzo Harry, che aveva finto di andare a dormire presto, indossò di nuovo il Mantello dell’Invisibilità e sgattaiolò giù per le scale e attraverso la sala comune. Erano rimasti in pochi. I fratelli Canon erano riusciti a impossessarsi di un bel mucchio di spille TIFA PER Cedric Diggory e stavano cercando di stregarle in modo da trasformare gli slogati in SOSTIENI HARRY POTTER. Fino a quel momento, comunque, tutto quello che erano riusciti a fare era bloccarle su POTTER FA SCHIFO. Harry li superò, raggiunse il buco del ritratto e attese per un minuto circa, con un occhio all’orologio. Poi Hermione aprì la Signora Grassa dall’esterno come avevano stabilito. Le scivolò accanto sussurrando «Grazie!» e attraversò il castello.
L'ungaro Spinato (Cap. 19 Harry Potter 4)

    Harry si sfilò il Mantello dell’Invisibilità e si lasciò cadere in una poltrona davanti al fuoco. La stanza era immersa nella semioscurità; le fiamme erano l’unica fonte di luce. Lì accanto, sul tavolo, le spille TIFA PER Cedric Diggory che i Canon avevano cercato di modificare scintillavano al bagliore del fuoco: ora dicevano POTTER FA DAVVERO SCHIFO. Harry tornò a guardare le fiamme e sobbalzò.
L'ungaro Spinato (Cap. 19 Harry Potter 4)

    In qualche modo, gli faceva bene sapere che trovarsi lì e affrontare un drago era meglio che essere ancora a Privet Drive con Dudley; lo faceva sentire un po’ più tranquillo. Finì a fatica la pancetta (la gola non gli funzionava molto bene), e mentre lui e Hermione si alzavano vide Cedric Diggory allontanarsi dal tavolo di Tassorosso.
La Prima Prova (Cap. 20 Harry Potter 4)


    Ai piedi delle scale voltò a sinistra e corse verso la porta che Cedric Diggory aveva varcato la notte dopo che il Calice di Fuoco aveva sputato il suo nome e quello di Harry. Harry non l’aveva mai oltrepassata prima. Lui e Ron seguirono Hermione giù per una rampa di scalini di pietra, ma invece di finire in un cupo passaggio sotterraneo come quello che portava alla cantina di Piton, si ritrovarono in un ampio corridoio di pietra, ben illuminato da torce, e decorato da allegri quadri che raffiguravano soprattutto cibo.
Il Fronte di Liberazione degli Elfi Domestici (Cap. 21 Harry Potter 4)

    Nel complesso, Harry dovette ammettere che anche con l’imbarazzante prospettiva di dover aprire il ballo, la vita era decisamente migliorata dopo la prima prova. Nei corridoi non era più il bersaglio di tante battute sarcastiche, e sospettava che la cosa avesse parecchio a che fare con Cedric: doveva aver detto ai Tassorosso di lasciare in pace Harry, in cambio della soffiata sui draghi. Circolavano anche meno spille TIFA PER Cedric Diggory. Draco Malfoy, naturalmente, citava ancora l’articolo di Rita Skeeter tutte le volte che se ne presentava l’occasione, ma suscitava sempre meno risate. E ad aumentare il senso di benessere di Harry, sulla Gazzetta del Profeta non erano apparse pagine su Hagrid.
La Prova Inaspettata (Cap. 22 Harry Potter 4)

    «Oh… con Cedric» rispose lei. «Con Cedric Diggory».
La Prova Inaspettata (Cap. 22 Harry Potter 4)

    Del tutto dimentico della cena, risalì lentamente fino alla Torre di Grifondoro, con la voce di Cho che gli risuonava nelle orecchie a ogni gradino. “Cedric… Cedric Diggory”. Cedric aveva cominciato quasi a piacergli: era disposto a sorvolare sul fatto che una volta lo aveva battuto a Quidditch, e che era bello, e famoso, e che era il campione preferito praticamente da tutti. Ora all’improvviso realizzò che Cedric in effetti era un inutile bamboccio che non aveva abbastanza cervello da riempirci un portauovo.
La Prova Inaspettata (Cap. 22 Harry Potter 4)

    Era Cedric Diggory. Saliva di corsa le scale per raggiungerlo, mentre Cho aspettava di sotto nell’Ingresso.
Il Ballo del Ceppo (Cap. 23 Harry Potter 4)

    «Oh… capisco…» disse Mirtilla, tormentandosi un brufolo sul mento con aria bellicosa. «Be’… comunque… io proverei l’uovo nell’acqua. Cedric Diggory ha fatto così».
L'Uovo e l'Occhio (Cap. 25 Harry Potter 4)

    «Il signor Cedric Diggory, che a sua volta ha fatto uso dell’Incantesimo Testabolla, è stato il primo a fare ritorno col suo ostaggio, anche se è riemerso un minuto oltre il tempo massimo di un’ora». Fragorosi evviva dai Tassorosso in platea; Harry vide Cho scoccare a Cedric uno sguardo raggiante. «Quindi conquista quarantasette punti».
La Seconda Prova (Cap. 26 Harry Potter 4)

    «Signore e signori, sta per cominciare la terza prova del Torneo Tremaghi, la prova finale! Permettete che vi ricordi la situazione del punteggio! Al primo posto, alla pari, con ottantacinque punti ciascuno… il signor Cedric Diggory e il signor Harry Potter, entrambi della Scuola di Hogwarts!» Le grida e gli applausi fecero alzare in volo nel cielo sempre più scuro gli uccelli appollaiati sugli alberi della Foresta Proibita. «Al secondo posto, con ottanta punti… il signor Viktor Krum, dell’Istituto Durmstrang!» Altri applausi. «E al terzo posto… Mademoiselle Fleur Delacour, dell’Accademia di Beauxbatons!»
La Terza Prova (Cap. 31 Harry Potter 4)

    All’istante, la bacchetta di Voldemort emise urla di dolore… poi — mentre gli occhi di Voldemort si dilatavano per lo stupore — una densa mano di fumo uscì volando dalla punta e scomparve… il fantasma della mano che aveva creato per Codaliscia… altre urla di dolore… e poi dalla punta della bacchetta prese a sbocciare qualcosa di molto più grosso, un enorme qualcosa grigiastro, che sembrava fatto del più denso e fitto fumo… era una testa… ora un petto, delle braccia… il torso di Cedric Diggory.
Prior Incantatio (Cap. 34 Harry Potter 4)

    Harry rischiò di lasciar cadere la bacchetta per lo spavento, ma l’istinto gli disse di tenerla ben stretta in modo da non spezzare il filo di luce, anche se il denso spettro grigio di Cedric Diggory (era uno spettro? Sembrava così concreto) affiorava completamente dall’estremità della bacchetta di Voldemort, come se stesse uscendo a fatica da un tunnel molto stretto… e quell’ombra di Cedric si alzò, e guardò il filo di luce d’oro nella sua lunghezza, e parlò.
Prior Incantatio (Cap. 34 Harry Potter 4)


    Le parole furono ripetute, le sagome in ombra che premevano attorno le mormorarono senza fiato ai loro vicini… e poi altri le urlarono — le strillarono — nella notte: «È morto!» «È morto!» «Cedric Diggory! Morto!»
Veritaserum (Cap. 35 Harry Potter 4)

    «Idiota!» urlò la professoressa McGranitt. «Cedric Diggory! Crouch! La loro morte non è stata l’opera casuale di un pazzo!»
Le Strade si Dividono (Cap. 36 Harry Potter 4)

    «Ci sono molte cose che vorrei dire a tutti voi stasera» disse Silente, «ma prima di tutto devo ricordare la perdita di una persona molto bella, che dovrebbe essere seduta qui» — e fece un gesto verso il tavolo di Tassorosso — «a godersi il Banchetto con noi. Vorrei che tutti voi, per favore, vi alzaste e brindaste a Cedric Diggory».
L'Inizio (Cap. 37 Harry Potter 4)

    Obbedirono tutti; le panche grattarono per terra mentre tutti in Sala si alzavano e levavano i calici e ripetevano, in un solo, cupo rombo: «A Cedric Diggory».
L'Inizio (Cap. 37 Harry Potter 4)

    «Cedric Diggory è stato assassinato da Voldemort».
L'Inizio (Cap. 37 Harry Potter 4)

    «Ricordatevi di Cedric. Quando e se per voi dovesse venire il momento di scegliere tra ciò che è giusto è ciò che è facile, ricordate cos’è accaduto a un ragazzo che era buono, e gentile, e coraggioso, per aver attraversato il cammino di Voldemort. Ricordatevi di Cedric Diggory».
L'Inizio (Cap. 37 Harry Potter 4)

    S’infilò nel letto e fece per tirare le tende attorno a sé, ma Seamus disse: «Senti… cos’è successo veramente quella notte quando… sì, insomma, quando… con Cedric Diggory
La nuova canzone del Cappello Parlante (Cap. 11 Harry Potter 5)

    «Quindi secondo lei Cedric Diggory è morto così, da solo, vero?» chiese con voce tremante.
La Professoressa Umbridge (Cap. 12 Harry Potter 5)

    «La morte di Cedric Diggory è stata un tragico incidente» rispose in tono gelido.
La Professoressa Umbridge (Cap. 12 Harry Potter 5)

    «Dice che ha visto assassinare Cedric Diggory…»
Punizione con Dolores (Cap. 13 Harry Potter 5)


    Zacharias disse sdegnoso: «Silente ci ha detto soltanto che Cedric Diggory era stato ucciso da Tu-Sai-Chi e che tu avevi riportato il suo corpo a Hogwarts. Non ci ha raccontato nessun particolare, non ci ha detto com’è stato ucciso Diggory, credo che tutti noi vorremmo sapere…»
Alla Testa di Porco (Cap. 16 Harry Potter 5)

    «Se sei venuto per sapere che cosa succede quando Voldemort uccide qualcuno, non posso aiutarti» rispose Harry. La sua collera, sempre pronta ad affiorare in quei giorni, stava montando di nuovo. Non staccò gli occhi dal volto aggressivo di Zacharias Smith, ed era ben deciso a non guardare Cho. «Non voglio parlare di Cedric Diggory, va bene? Quindi se è per questo che siete qui, potete anche andarvene»
Alla Testa di Porco (Cap. 16 Harry Potter 5)

    Un grande drago nero ruggiva davanti a lui… suo padre e sua madre lo salutavano da uno specchio incantato… Cedric Diggory giaceva a terra con gli occhi sbarrati, fissi su di lui…
Occlumanzia (Cap. 24 Harry Potter 5)

    «E poi, l’anno scorso, sei sbucato dal labirinto dopo aver visto morire Cedric Diggory ed essere sfuggito alla morte per un soffio… e ancora non ho parlato, pur sapendo quanto il ritorno di Voldemort lo rendesse urgente. E ora so che eri pronto da un pezzo a sapere quello che ti ho così a lungo nascosto… stanotte ho avuto la prova che già da tempo avrei dovuto deporti sulle spalle questo peso. La mia unica scusa è che ho visto calare sulle tue spalle più fardelli di quanti ne abbia mai sopportati qualunque altro studente nella storia di questa scuola, e non sono riuscito a convincermi ad aggiungerne un altro… il più gravoso di tutti».
La profezia perduta (Cap. 37 Harry Potter 5)

    Harry guardò Silente camminare su e giù davanti a lui e rifletté. Pensò a sua madre, a suo padre e a Sirius. Pensò a Cedric Diggory. Pensò a tutte le orribili azioni compiute da Lord Voldemort. Una fiamma gli balzò nel petto, bruciandogli la gola.
Gli Horcrux (Cap. 23 Harry Potter 6)

   Ora procedette con più cautela. S'inginocchiò di nuovo accanto al baule, frugò nel fondo e, dopo aver recuperato una vecchia spilla che lampeggia va debole i suoi due messaggi, Tifate per Cedric Diggory e Potter fa schifo, uno Spioscopio incrinato e consunto e un medaglione d'oro dentro il quale era stato nascosto un messaggio firmato 'R.A.B.', finalmente scoprì l'oggetto tagliente che l'aveva ferito. Lo riconobbe subito: era un frammento lungo cinque centimetri dello specchio magico che gli aveva regalato il suo padrino scomparso, Sirius. Harry lo posò da un lato e tastò cauto dentro il baule in cerca del resto, ma dell'ultimo dono del suo padrino non restava altro che vetro polverizzato, attaccato allo strato più profondo di detriti come sabbia scintillante.
In memoriam (Cap. 2 Harry Potter 7)